Articolo: Decreto Pagamenti: dalle Province pagati oltre 737 milioni di euro di fatture Saitta “Siamo un’eccellenza: continueremo a lavorare nonostante il Governo”

Nella file allegato la tabella con l’elenco delle 59 Province che hanno pagato oltre il 70% dei pagamenti alle imprese: gli spazi di pagamento concessi
loro dal decreto e la percentuale del già pagato al 9 luglio. ( .pdf) >>>

Piano Annuale per la Trasparenza e l’Integrità

La Provincia di Brindisi presenterà il 06 febbraio 2013, alle ore 10.30, presso il Salone di Rappresentanza, il “Piano Annuale per la Trasparenza e l’Integrità”, strumento essenziale per rendere visibile e valutabile l’attività dell’Ente da parte dei cittadini. (acrobatr_ico.gif .pdf) >>>

Procedimenti in materia ambientale

In data 21 e 22 gennaio scorsi la Provincia di Brindisi, a seguito del pronunciamento del TAR di Lecce, che ha riconosciuto in capo alla stessa la competenza per il rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.), ha dato avvio ai procedimenti relativi alle istanze presentate dal Consorzio ASI per il rilascio di detta Autorizzazione riguardante la Piattaforma Polifunzionale ubicata nella zona industriale di Brindisi e costituita da un impianto di incenerimento dei rifiuti industriali speciali pericolosi, un impianto per il trattamento acque reflue industriali ed un impianto per il trattamento dei fanghi derivanti dai reflui civili. E' stato, inoltre, avviato il procedimento, previsto dalla normativa in materia, relativo all'istanza di Autorizzazione per l'ampliamento della discarica di rifiuti pericolosi, ubicata anche essa nella zona industriale del Comune di Brindisi.

Sempre in materia ambientale, a seguito della nota indirizzata dal Commissario Straordinario della Provincia di Brindisi, Cesare Castelli, al Ministro per l’Ambiente, Corrado Clini, lo scorso 19 dicembre, il Direttore Generale del Ministero dell'Ambiente ha convocato, per il prossimo 1° febbraio, la Provincia, il Comune, l'Autorità Portuale di Brindisi e la Regione Puglia per discutere sulle importanti e delicate tematiche pendenti, ormai da molti anni, in materia di bonifica del sito inquinato di Brindisi.

In particolare, l'incontro presso quel Ministero, come richiesto nella stessa nota commissariale, toccherà le problematiche relative alla bonifica della falda, alla messa in sicurezza della discarica adiacente lo stabilimento petrolchimico - dove sono stati smaltiti, senza le necessarie e dovute attenzioni per l'ambiente, un assai cospicuo numero di metri cubi di rifiuti industriali - alla definizione di procedure rapide e certe per consentire la realizzazione di piccoli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria e messa in sicurezza degli impianti e delle reti tecnologiche, all'utilizzo dei finanziamenti a suo tempo stanziati.

 

Brindisi 23, gennaio, 2013

Enfiteusi. Incontro in Provincia tra il presidente Riccardo Rossi i sindaci dei comuni del territorio, i consiglieri regionali e il comitato “No Enfiteusi”. Si chiede una proposta legislativa di modifica dell’Istituto.

Così come approvato dal Consiglio provinciale di Brindisi con Deliberazione n.8 dell’11 giugno 2019, dopo la presentazione di un apposito ordine del giorno del consigliere provinciale Michele Salonna, il presidente della Provincia, Riccardo Rossi, ha convocato nei giorni scorsi, presso la presidenza dell’Ente, i parlamentari locali, i sindaci dei comuni del territorio brindisino, i consiglieri regionali e il Comitato “No Enfiteusi” per sollecitare una efficace proposta di modifica della disciplina dell’Istituto dell’Enfiteusi. All’incontro, oltre al presidente Rossi e ad alcuni consiglieri provinciali,  erano presenti i sindaci di Oria, San Pancrazio e San Michele Salentino e i consiglieri regionali Fabiano Amati e Gianluca Bozzetti. Impossibilitato ad essere presente per impegni a Roma, è intervenuto telefonicamente anche l’on. Mauro D’Attis, che si è dichiarato disponibile a sostenere le iniziative proposte durante l’incontro. Non sono intervenuti, invece, altri deputati e i senatori eletti nella circoscrizione. Tuttavia, il consigliere Bozzetti ha informato gli intervenuti che sull’argomento sarebbe in corso una elaborazione una proposta di legge, che dopo la presentazione in Parlamento, verrà comunicata a tutti i soggetti interessati. La finalità dell’incontro era quella di sollecitare il Legislatore ad intervenire con urgenza per disciplinare appunto al meglio e senza discriminazioni particolari il sistema dell’Enfiteusi, rivedendone i calcoli per il pagamento del relativo canone sull’utilizzo dell’altrui proprietà.

Nota di approfondimento

L’Enfiteusi è un diritto reale su proprietà altrui caratterizzata dal fatto che il proprietario di un terreno, detto concedente, cede ad altri, indicato come enfiteuta, il dominio utile di un fondo in perpetuità o per un periodo di tempo non inferiore a venti anni, ottenendo un pagamento di un canone annuo in denaro o in prodotti alimentari. L'enfiteuta ha la possibilità anche di ricorrere all'istituto dell'affrancazione che gli permette di diventare proprietario del fondo, pagando, al nudo proprietario, una determinata somma risultante dalla capitalizzazione del canone enfiteutico annuo sulla base dell’interesse legale. Il tutto attraverso un tipo di contratto agrario atipico, stipulato tra il proprietario di un bene e un altro soggetto che realizza una formula simile all'affitto di lunga durata concesso a coltivatori che, in cambio, devono un compenso in base alla ricchezza prodotta dal bene stesso, cioè appunto l’enfiteusi.

Nel corso dell’incontro svoltosi in Provincia, è stato fatto rilevare come i terreni su cui si chiedono i canoni enfiteutici abbiano subito enormi trasformazioni grazie al lavoro e alla dedizione dei contadini e dei piccoli proprietari. Il “valore di affranco” richiesto da alcuni concedenti risulta comunque superiore al valore di mercato della proprietà del fondo, con ciò contraddicendo le finalità e la natura giuridica dell’istituto dell’enfiteusi. In alcuni casi è lo stesso ente comunale ad essere concedente dei predetti beni e si trova in grave difficoltà a stabilire il prezzo di affranco, poiché deve contemperare due necessità, quella dell'enfiteuta di ottenere un prezzo basso e di evitare un intervento della Corte dei Conti. A sua volta, la Corte Costituzione, proprio per queste motivazioni, è intervenuta varie volte dichiarando parzialmente incostituzionale alcune leggi che disciplinano tale materia. La finalità dell’incontro convocato dal presidente Rossi era finalizzata, in effetti, a proporre un’azione coordinata ed incisiva da parte di tutte le componenti politico-sociali del territorio affinché si solleciti il Parlamento ad emanare una nuova normativa che tenga conto di queste problematiche.

Pertanto, a conclusione dei lavori, dopo ampia e proficua discussione tra le parti, il presidente della Provincia di Brindisi, Riccardo Rossi, ritenendo fortemente come ente provinciale di dover sostenere, con i vari soggetti interessati, le azioni e le iniziative finalizzate a rivedere il calcolo delle quote di canone o di affrancamento relative all’Istituto dell’Enfiteusi, ha dichiarato. “Attendiamo a questo punto che la proposta di legge di modifica dell’istituto dell’Enfiteusi venga presentata ufficialmente in Parlamento. Successivamente, visti ed esaminati i contenuti, convocheremo come Provincia un altro incontro per chiedere la sottoscrizione di questo documento anche agli altri parlamentari del nostro territorio, in maniera tale che tale proposta di legge ne esca irrobustita e rafforzata con la precisBa volontà di tutti i parlamentari brindisini”.

Brindisi, 15 luglio 2019

Avviso pubblico per la designazione di un rappresentante della Provincia di Brindisi in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Istituto per Minorati della Vista "A. Antonacci" di Lecce. Periodo 2019/2023.

          La Provincia di Brindisi rende noto che è avviata la procedura per la designazione di un rappresentante dell’Ente in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Istituto per Minorati della Vista “A. Antonacci” di Lecce per il periodo 2019/2023. Nella scelta della persona da designare saranno considerati i requisiti di moralità, competenza e professionalità con riferimento all’Ente cui il ruolo da conferire si riferisce.

          I rappresentanti della Provincia presso Enti, società, consorzi, aziende, fondazioni devono essere in possesso di una comprovata competenza per attività di studio e/o professionali compiute e/o specifiche esperienze maturate in particolare nel campo dei minorati della vista. Possono essere designati tutti i cittadini e cittadine di uno degli stati dell’U.E che abbiano i requisiti per l’elezione a consigliere comunale. Sarà anche valutata la motivazione della candidatura.

          La domanda di candidatura per la designazione di un rappresentante della Provincia di Brindisi, in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Istituto per Minorati della Vista "A. Antonacci" di Lecce, deve essere indirizzata al Presidente, ing. Riccardo Rossi, via De Leo 3, 62100 Brindisi. Sulla busta contenente la domanda di candidatura va apposta la dicitura “Domanda per la designazione di un rappresentante della Provincia di Brindisi in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Istituto per Minorati della Vista "A. Antonacci" di Lecce”. La domanda di candidatura dovrà pervenire alla Provincia di Brindisi entro e non oltre il 26 agosto 2019.

          Le domande di partecipazione all’Avviso, redatte su carta semplice secondo il modello fac simile scaricabile dal sito www.provincia.brindisi.it e indirizzate al Presidente della Provincia, possono essere inoltrate per mezzo del servizio postale, con raccomandata A.R, all’indirizzo Provincia di Brindisi, via De Leo 3, 72100 Brindisi, per mezzo di PEC all’indirizzo di Posta Elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o per presentazione diretta presso POSTA IN ARRIVO, in busta chiusa e negli orari di apertura al pubblico della Provincia di Brindisi.

          L’incarico è a titolo gratuito e di volontariato. Per maggiori informazioni sul suddetto Avviso è possibile consultare il sito dell’Ente all’indirizzo www.provincia.brindisi.it.

Calendario scolastico regionale anno 2019-2020, programmazione e coordinamento delle attività

          Il Presidente della Provincia di Brindisi, Riccardo Rossi, d’intesa con la Dirigente di settore, dott.ssa Fernanda Prete, ha inviato una nota ai Dirigenti degli istituti scolastici di pertinenza provinciale, e per conoscenza all’Ufficio Scolastico Regionale, all’Ufficio Scolastico Provinciale e agli assessori regionali al Welfare e alle Politiche per il Lavoro, per programmare in maniera sinergica le varie attività di competenza provinciale riferite all’avvio del nuovo anno scolastico.

                   Il Presidente Rossi, pur nel rispetto della piena autonomia scolastica, auspica che si attui una collaborazione tra tutte le Istituzioni, al fine  di consentire la fruibilità dei servizi pubblici anche di competenza provinciale, i quali, per ovvie comprensibili ragioni di efficienza organizzativa e di valorizzazione della dimensione economica, non potranno se non tener conto, per tutte le scuole del territorio provinciale, del calendario programmato dalla Regione Puglia.          

        Com’è noto, infatti, con deliberazione della Giunta Regionale n.686 del 9 aprile 2019, è stato adottato il calendario scolastico regionale per l’anno 2019/2020, il quale, prevede, tra l’altro, l’inizio delle lezioni per tutte le scuole statali e paritarie della Puglia alla data del 18 settembre 2019 ed il termine delle attività didattiche al 10 giugno 2020, salvo per la scuola dell’infanzia, che termina al 30 giugno 2020.

        Detto calendario scolastico è stato adottato dalla Regione Puglia, d’intesa con gli Uffici scolastici competenti. Pertanto, si informa che i servizi di competenza provinciale, riferiti in particolare al trasporto pubblico per gli studenti pendolari, e ai servizi dell’integrazione scolastica per i disabili, tra cui lo stesso trasporto pubblico assistito, si avvieranno a partire con l’inizio del nuovo anno scolastico, cioè il 18 settembre 2019.

Il presidente Rossi ha sottoscritto il Documento di Intenti “Contratto di Fiume/Canale Reale” proposto dalla Regione Puglia

Il Presidente della Provincia di Brindisi, Riccardo Rossi, ha ufficializzato questa mattina, con la sottoscrizione del “Documento di Intenti-Contratto di Fiume/Canale Reale”, avvenuta nel Salone di Rappresentanza della Provincia, alla presenza dell’Assessore regionale Giovanni Giannini, e degli altri soggetti interessati, l’impegno dell’Ente Provincia, particolarmente sensibile alle tematiche ambientali, per dare attuazione al processo di pianificazione di tutela di un bacino prestigioso per il territorio brindisino, quale è appunto il Canale Reale. Si tratta di dare avvio ad uno strumento di programmazione negoziata e partecipata, promosso dalla Regione Puglia, avente il fine di riqualificare i territori di quel bacino idrografico con interventi multisettoriali e con il coinvolgimento su base volontaria di tutti gli enti istituzionali e soggetti privati insistenti su quella zona.

“E’ un momento importante per il territorio provinciale – ha detto Rossi – perché questo è il primo ‘Contratto di Fiume’ che la Regione Puglia propone tra le sue attività programmatiche e lo fa partendo, in questa sua prima esperienza, proprio dal nostro territorio. Ringrazio, pertanto, l’assessore Giannini e tutti i promotori del progetto. Si tratta di dare avvio ad un percorso di tutela di un importante corso d’acqua che è da valorizzare, rivalutare e rivitalizzare con interventi mirati, sia naturalistici che manutentivi. Il Canale Reale è una realtà idrografica di eccellenza perché attraversa vari comuni del territorio provinciale, partendo da Villa Castelli per arrivare alla foce presso Torre Guaceto. Siamo davvero soddisfatti di questa occasione che la Regione ci offre”.

Soddisfatto anche l’assessore regionale Giovanni Giannini. “Oggi festeggiamo questo evento a Brindisi – ha detto Giannini - che deve essere uno strumento da portare in giro per tutto il nostro territorio regionale. Abbiamo già fatto tanto per Torre Guaceto, ma questo strumento deve essere utilizzato in maniera ordinaria in altre realtà regionali. E’ un nuovo metodo, un approccio nuovo per affrontare le problematiche del territorio, la sua manutenzione e la sua salvaguardia. E’ un esempio che ha una triplice valenza, quella sociale, quella ambientale e quella economica, con la partnership pubblico-privato. Questo Contratto, che è poi un programma vero e proprio, è fondamentale per la programmazione di interventi futuri per l’utilizzo delle risorse che l’Unione Europea, con i Fondi di Sviluppo e di Coesione, metterà a disposizione dal 2021 in poi”.

Alla cerimonia di questa mattina erano presenti tutti i soggetti interessati, sia pubblici che privati: Regione, Puglia, Provincia di Brindisi, Comuni di Brindisi, Francavilla, Latiano, Mesagne, Oria, S.Vito dei Normanni e Villa Castelli, Autorità idrica pugliese, Consorzio speciale per la Bonifica Arneo, Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Confindustria, l’associazione “L’isola che non c’è”, Ordine dei Geologi della Puglia, Sigea, Politecnico di Bari, Gal Alto Salento, FIAB e Ordine Architetti.

Nel gennaio 2018, è stato illustrato dai tecnici della Regione e del Politecnico di Bari, fu individuato, durante un primo tavolo operativo con alcuni soggetti interessati, il Bacino del Canale Reale, in provincia di Brindisi, quale dominio più importante del primo progetto pilota  nel territorio regionale per l’implementazione dello strumento dei Contratti di Fiume. Con la collaborazione sottoscritta con il Politecnico di Bari, la Regione Puglia ha poi dato avvio all’elaborazione di uno studio volto alla tutela e alla valorizzazione dei territori interessati ai fini della riqualificazione ambientale e paesaggistica del Canale Reale e degli habitat presenti lungo il percorso dalle sorgenti alla sua foce.

1° FAMILY DAY al Centro Fauna Selvatica della Provincia di Brindisi

Il “Centro territoriale di prima accoglienza fauna selvatica in difficoltà” della Provincia di Brindisi, convenzionato con la Regione Puglia, organizza per venerdì 28 giugno 2019, dalle 18.30 alle 20.30, un pomeriggio di apertura della sede di Ostuni, in Contrada San Lorenzo (S.P. 19 Ostuni - Rosa Marina).

La sede è situata accanto all’Istituto Tecnico Agrario “Pantanelli – Monnet” e nell’orario indicato sarà possibile effettuare una visita guidata presso il Centro Fauna Selvatica, rivolta principalmente a famiglie con bambini. Obiettivo della visita guidata è la conoscenza delle attività svolte a tutela degli animali selvatici, rinvenuti in difficoltà ed assistiti fino al loro ritorno in ambiente naturale.

Per informazioni è possibile contattare i numeri di telefono cellulare 328.2847108 - 335.6780665

La Provincia di Brindisi aderisce al Documento di Intenti “Contratto di Fiume/Canale Reale” proposto dalla Regione Puglia. Venerdì 28 giugno la sottoscrizione

Con Decreto presidenziale n.38 del 25 giugno 2019, il presidente della Provincia, Riccardo Rossi, ha approvato e ha decretato l’adesione dell’Ente al “Documento di Intenti” proposto dalla Regione Puglia, che è responsabile del Tavolo di Coordinamento, per condividere un percorso partecipato finalizzato alla sottoscrizione del Contratto di Fiume del Canale Reale, uno strumento di programmazione negoziata e partecipata, avente il fine di riqualificare i territori di quel bacino idrografico con interventi multisettoriali e con il coinvolgimento su base volontaria di tutti enti istituzionali e soggetti privati insistenti su quella zona.

La Provincia di Brindisi, particolarmente sensibile alle tematiche ambientali, è infatti notevolmente interessata a partecipare a questo processo di pianificazione di tutela di un bacino prestigioso per il territorio brindisino, quale è appunto il Canale Reale. E, pertanto, il presidente dell’Ente, Riccardo Rossi sottoscriverà il relativo “Documento di Intenti” nella riunione prevista per venerdì 28 giugno, a Brindisi, nel Salone di Rappresentanza della Provincia, alle ore 10.00, alla presenza dell’Assessore regionale Giovanni Giannini. Al contempo, la Provincia di Brindisi aderisce all’Assemblea del Contratto di Fiume quale organo deliberativo del processo partecipativo.

Tale percorso, a livello generale, ha preso avvio nel dicembre 2017 con l’adesione della Regione Puglia alla “Carta Nazionale dei Contratti di Fiume”, strumenti individuati come i più idonei e utili per il contenimento del degrado e la riqualificazione dei territori fluviali. Nel gennaio 2018 fu individuato, durante un primo tavolo operativo con alcuni soggetti interessati, il Bacino del Canale Reale, in provincia di Brindisi, quale dominio più pregnante del primo progetto pilota  nel territorio regionale per l’implementazione dello strumento dei Contratti di Fiume. Con la collaborazione sottoscritta con il Politecnico di Bari, la Regione Puglia ha poi dato avvio all’elaborazione di uno studio volto alla tutela e alla valorizzazione dei territori interessati ai fini della riqualificazione ambientale e paesaggistica del Canale Reale e degli habitat presenti lungo il percorso dalle sorgenti alla sua foce.