Risposte a quesiti: Bando per l’affidamento dell’appalto relativo alla Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di ampliamento della S.P. 74 Mesagne – San Pancrazio S.no. CIG 6423911B0C.Q24-25

 

Procedura aperta per l’affidamento dell’appalto relativo alla Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di ampliamento della S.P. 74 Mesagne – San Pancrazio S.no
CUP: I14E12000170001 - CIG: 6423911B0C.

RISPOSTE A QUESITI 24 e 25

 Con riferimento al quesito pervenuto per la partecipazione all’appalto in oggetto, si comunica quanto segue:

Quesito registrato al prot. n. 59217 del 03.12.2015

Quesito n. 24:

Si richiede:

  1. in riferimento all'art. 53 comma 3 del Codice richiamato nella Risposta al Quesito n. 5,  si chiede di chiarire ulteriormente se è possibile la partecipazione del progettista come soggetto qualificato (indicato) da indicare nell'offerta .
  2. Nel caso invece di partecipazione nel raggruppamento del progettista come ‘concorrente’ nell’ATI  si chiede di chiarire ulteriormente se è possibile ricorrere all'istituto dell'avvalimento previsto dall'art. 49 del Codice dei contratti.

 

Risposta a quesito n. 24:

Il quesito trova ampia e diffusa risposta fornita sull’argomento a precedenti quesiti pubblicati sul profilo di committenza.

 

 

Con riferimento al quesito pervenuto per la partecipazione all’appalto in oggetto, si comunica quanto segue:

Quesito registrato al prot. n. 59263 del 03.12.2015

Quesito n. 25:

Si richiede:

La scrivente, quale impresa interessata a prendere parte alla procedura di gara in oggetto, RICHIEDE UN CHIARIMENTO circa le CONDIZIONI DI CARATTERE ECONOMICO-FINANZIARIO E TECNICO-ORGANIZZATIVO (punto 5.7 del BANDO DI GARA) e circa la la risposta al chiarimento n. 8, ovvero con riferimento al possesso in fase di qualificazione alla gara e/o di esecuzione dei lavori della categoria scorporabile a qualificazione obbligatoria OS12-A.  Da una interpretazione letterale dell'art. 92 comma 7, il limite di subappalto del 30% per "ciascuna categoria spcialistica prevista dal bando o dalla lettera di invito", è stabilito solo qualora, come si legge dall'art. 12 comma 1 - lett b) della legge 80/124, quando la categoria è di importo superiore al 15%. Mentre, come cita il medesimo articolo, per le lavorazioni s.i.o.s. di importo inferiore al 15%, ancorché di importo superiore al 10% o superiore a 150.000,00, ".. sono comunque subappaltabili ad imprese in possesso delle relative qualificazioni" ovvero sono scorporabili, ed indicate dal bando ai fini della EVENTUALE costituzione di associazioni temporanee di tipo vericale, ma al contempo subappaltabili (subappalto necessario) al 100%. Per le categorie cosiddette s.i.o.s., quindi:
a) se di importo superiore al 15% dell’importo dell’appalto e superiore a 150.000 euro, le imprese esecutrici (mandataria o mandante) devono essere in possesso della S.O.A. adeguata;
b) se di importo superiore al 15% dell’importo dell’appalto ma non superiore a 150.000 euro, le impreseesecutrici (mandataria o mandante) possono limitarsi al possesso dei requisiti “semplificati” di cuiall’articolo 90 del d.P.R. n. 207 del 2010 (in forza del rinvio operato dall’articolo 92, comma 7, dello stesso regolamento);
c) pur nel silenzio della norma, da una lettura logico‐sistematica della stessa, appare confermato che le qualificazioni di cui alle precedenti lettere a) e b), possono limitarsi al 70% dell’importo della singola categoria «s.i.o.s. >15%» (di cui all’articolo 37, comma 11, del decreto legislativo n. 163 del 2006) ma,in tal caso, il subappalto della rimanente quota del 30% (quota comunque massima invalicabile) diventa obbligatorio.
PERTANTO LA SCRIVENTE IN ATI ORIZZONTALE IN POSSESSO DELLA QUALIFICAZIONE PER LA CATEGORIA PREVALENTE, CON CLASSIFICA IDONEA A COPRIRE L'INTERO IMPORTO DELL'APPALTO, COMPRESO IL VALORE DELLA CATEGORIA SCORPORABILE/SUBAPPALTABILE, ESSENDO DI VALORE SUPERIORE A 150.000,00€ MA INFERIORE AL 15% DELL'APPALTO, PUO' PARTECIPARE SINGOLARMENTE INDICANDO LE OPERE DELLA CAT. OS12-A CON SUBAPPALTO NECESSARIO AL 100% AD IMPRESA IN POSSESSO DI RELATIVA CLASSIFICA (SENZA INDICAZIONE DELLA IMPRESA A CUI SUBAPPALTARTE, COME PREVISTO AL QUESITO N. 12 R. 3), facendo ricadere il subappalto necessario del 100% della categoria scorporabile nel limite del 30% delle lavorazioni in subappalto della categoria prevalente?

 

Risposta a quesito n. 25:

Il quesito trova ampia e diffusa risposta fornita sull’argomento a precedenti quesiti pubblicati sul profilo di committenza.

 IL DIRIGENTE
(ing. dott. Vito Ingletti)

Scorcio porto di Brindisi

 

| Privacy | Note legali | Cookie Policy | Accessibilità | PEC |

Provincia di Brindisi - Via De Leo, 3 - 72100 Brindisi
C.F. 80001390741 - P.I. 00184540748
 Copyright © 2020 Provincia di Brindisi. Tutti i diritti riservati.