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Art. 29 D. Lgs. 50/2016 Nuovo codice degli appalti pubblici

Risposta a quesiti bando: Affidamento dei lavori di costruzione di una strada di raccordo a sud dell’abitato di Mesagne tra la S.P. ex S.S. n. 605 (Mesagne-Sandonaci) e la S.P. n. 74 (Mesagne San Pancrazio S.no) – 3° lotto, 1° stralcio. CIG: 5108849390.

Oggetto: Quesiti bando: Procedura aperta per l’affidamento dei lavori di costruzione di una strada di raccordo a sud dell’abitato di Mesagne tra la S.P. ex S.S. n. 605 (Mesagne-Sandonaci) e la S.P. n. 74 (Mesagne San Pancrazio S.no) – 3° lotto, 1° stralcio.
CIG: 5108849390

 

Quesito n. 1

- L’operatore economico, in relazione al modulo “offerta economica” allegato al bando, chiede alla Stazione Appaltante “di comunicare l’importo corrispondente al costo della manodopera” ai sensi dell’art. 82, co. 3 bis, D.lgs. n. 163/2006, considerato che nel bando non è indicato.

 

Risposta

- In ordine alla corretta applicazione dell’art. 82, co. 3-bis, D.lgs. n. 163/2006, in presenza di interpretazioni dottrinali diverse, contrastanti e confuse e nell’attesa di un orientamento della giurisprudenza amministrativa, questa Stazione Appaltante interpreta la norma come dichiarazione di assunzione di responsabilità dell’operatore economico, il quale nel formulare l’offerta, deve tenere conto delle spese “... relative al costo del personale ...”. Ne consegue che la percentuale di ribasso offerta, quindi il prezzo offerto, sarà stato determinato al netto delle spese relative al costo del personale. La dichiarazione ultima del modulo “offerta economica” non si riduce a mera affermazione in quanto è nella facoltà della Stazione Appaltante, verificare in capo all’aggiudicatario, previa richiesta di idonea documentazione, che il prezzo offerto è stato effettivamente determinato al netto delle spese relative al costo del personale.

 

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