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Certificazione dei crediti

Certificazione dei crediti delle imprese
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Il decreto MEF del 25 giugno 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 2 luglio 2012 ed in vigore dal 17 luglio, ha ridefinito le modalità di certificazione del credito, anche in forma telematica, delle somme dovute per somministrazione, forniture e appalti, da parte delle Regioni, degli enti locali e degli enti del Servizio Sanitario Nazionale, di cui all'articolo 9, commi 3-bis e 3-ter del DL 185/2008” ();

Per l’invio delle domande i titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili rientranti nell'ambito di applicazione del decreto, in attesa che sia predisposta la prevista apposita piattaforma elettronica, potranno presentare all'amministrazione l'istanza di certificazione del credito utilizzando l’apposito modello allegato al decreto (all.1).

L'amministrazione o ente debitore, nel termine di 60 giorni dalla ricezione dell'istanza,certificherà che il credito è certo, liquido ed esigibile, oppure né rileverà l'insussistenza o l'inesigibilità, anche parziale.

La certificazione così ottenuta potrà essere utilizzata per:

o        cedere il proprio credito;

o        compensare debiti iscritti a ruolo alla data del 30 aprile 2012 per tributi erariali, regionali o locali, ma anche per quelli nei confronti di INPS o INAIL;

o        ottenere un'anticipazione bancaria (eventualmente anche assistita dalla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia);

 

La certificazione non potrà essere rilasciata qualora risultino procedimenti giurisdizionali pendenti, per la medesima ragione di credito.

Prima di rilasciare la certificazione, per i crediti di importo superiore a diecimila euro, l'amministrazione procederà, ricorrendone i presupposti, alla prescritta verifica (decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602). Nel caso di accertata inadempienza all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento, la certificazione in argomento ne darà atto e verrà resa al lordo delle somme ancora dovute, il cui importo verrà comunque indicato nella certificazione medesima.

Nel caso di esposizione debitoria del creditore nei confronti della stessa amministrazione, il credito potrà essere certificato, e conseguentemente ceduto o oggetto di anticipazione, al netto della compensazione tra debiti e crediti del creditore istante opponibile esclusivamente da parte dell' amministrazione debitrice.

L'amministrazione attribuirà un numero progressivo identificativo per ogni certificazione rilasciata. Decorso il termine di 60 gg. dalla presentazione dell’istanza senza che sia stata rilasciata certificazione, né sia stata rilevata l'insussistenza o l'inesigibilità del credito, anche parziale, il creditore potrà presentare istanza di nomina di un commissario ad acta alla competente Ragioneria Territoriale dello Stato, evidenziando il numero identificativo dell'istanza di certificazione presentata all'amministrazione.

Istanza Certificazione Crediti (acrobat_ico.gif .pdf) >>>