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Ai nastri di partenza il servizio provinciale “Dalla Parte del Lupo” Un approccio innovativo per costruire culture di nonviolenza.

È stato presentato ieri, 16 febbraio 2015, presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo della Provincia di Brindisi il progetto “Dalla Parte del Lupo”, l’innovativo intervento promosso da L.A.R.A. (Lavorare in rete per L’Antiviolenza) rete interistituzionale della Provincia di Brindisi per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere, in partnership con le cooperative sociali C.R.I.S.I. scarl onlus e Lavoro e Progetto 93.

Un progetto che punta su un cambio di prospettiva tanto innovativo quanto coraggioso, dal momento che si indirizza non più alle vittime della violenza, ma ai maltrattanti o potenziali tali.

“Dalla Parte del Lupo”, infatti, offre agli uomini la possibilità di uscire dall’esperienza della violenza attraverso percorsi di elaborazione dei propri comportamenti. Si rivolge agli uomini autori di violenza nei confronti delle proprie partner o ex partner per aiutarli a riconoscere quel senso di impotenza che si mostra come abuso di potere, per innescare la volontà di attuare un cambiamento in cerca di reali alternative alla violenza e per contribuire a contenere e ad abbassare i livelli di conflittualità all’interno delle relazioni affettive. L’azione violenta, infatti, appare come segnale della relazione dolente ed agire per tempo su di essa significa evitare gesti estremi. Per questo il progetto promette di essere particolarmente efficace sul piano della prevenzione: aiuta gli uomini a non trasformarsi in lupi.

Ad aprire la conferenza di presentazione di ieri la dottoressa Fernanda Prete, dirigente Settore Sicurezza Sociale Provincia di Brindisi.  “Dalla parte del Lupo - ha spiegato - è un servizio che integra e non sostituisce né duplica gli altri già presenti sul territorio.  Allo stesso tempo è un progetto innovativo e sperimentale, perché mira a prevenire i fenomeni di violenza partendo dall’interno. Un intervento, quindi, che ha una forte valenza sociale e culturale, proprio perché mira a seminare una nuova cultura della nonviolenza”.

"Audace" è l'aggettivo che la dottoressa Anna Coppola De Vanna, presidente della cooperativa sociale C.R.I.S.I scarl onlus, sceglie per definire "Dalla Parte del Lupo". “Perchè pensare di guardare le cose da una prospettiva diversa è coraggioso, rappresenta una grande sfida culturale per tutti noi; una sfida raccolta da una rete di soggetti (LARA, ndr) che non possono non avere gli occhi, le gambe e lo sguardo delle istituzioni. Ed è per questo motivo che “Dalla Parte del Lupo” si muoverà attraverso un percorso fatto di tanti piccoli passi, un percorso che punterà sulla rete con altri soggetti e su una capillare e peculiare attività di sensibilizzazione”. Sul forte valore sinergico del progetto è intervenuto anche il dottor Marino Febbraro, presidente della cooperativa Lavoro e Progresso 93: “grazie alla Provincia di Brindisi, la rete LARA si è attivata su un obiettivo comune, quello di costruire i presupposti e le basi per una società sana, che permetta a tante famiglie di riacquistare una maggiore tranquillità e serenità”.

Il servizio  "Dalla Parte del Lupo" è attivo dal 1 febbraio 2016 con il numero verde 800577333.

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