Biblioteca e società Santa Teresa, progetto ammesso a finanziamento.

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A pochi mesi di distanza dalla convenzione per il passaggio di “consegne” tra la Provincia di Brindisi e la Regione Puglia per la gestione della biblioteca provinciale di Brindisi, grazie alla sinergia tra le istituzioni e all’accordo tra la Provincia di Brindisi e la società in house S. Teresa s.p.a, finalmente una buona novella, sia per le prospettive future della società sia per la stessa biblioteca.

La Provincia in partenariato con la S. Santa Teresa ha candidato, in data 10/11/2017  il Progetto “MediaPorto di Brindisi – Biblioteca di Comunità – Mediateca – CineLabKids – Hub della Creatività”, al Bando della Regione Puglia, Community Library.

Il progetto è stato ammesso a finanziamento e nei prossimi giorni sarà firmata la convenzione con la Regione Puglia per dare il via ai lavori, in quanto si tratta di un progetto esecutivo.

Il progetto prevede una stretta collaborazione con la s. Società in house, per il “supporto tecnico-amministrativo che la società partecipata dovrà assicurare alla Provincia per la gestione del Progetto “MediaPorto di Brindisi”, nonché per la gestione dei servizi di animazione culturale e di storytelling” che saranno affidati in convenzione alla stessa, determinandosi, nell’uno e nell’altro caso, nuove opportunità occupazionali per i lavoratori della società.

I servizi che la società Santa Teresa dovrà gestire sono innovativi e volti a ridare slancio alla biblioteca provinciale, a trasformare e valorizzare questo contenitore culturale, trasformandolo in luogo di conoscenza, di integrazione delle culture, di opportunità di aggregazione introno ai valori fondanti di una comunità di cittadini partecipi e consapevoli del loro appartenere alla stessa.

Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia per quasi due milioni di euro, di cui circa novecento per adeguamento funzionale dei locali della sede di via Commenda, prevede, tra l’altro, i seguenti servizi:

  1. storytelling e story board anche con linguaggi audiovisivi e multimediali (produzione di testi, video, disegni animati), con  nuovi contenuti performativi di promozione della lettura, in favore di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della rete scolastica di progetto;
  2. servizi di animazione culturale, cittadinanza attiva e innovazione didattica, attraverso l’organizzazione di laboratori stabili di promozione della lettura e di innovazione sociale e culturale, per richiamare anche utenza diversa da quella tipica di un biblioteca, in primo luogo gli anziani, le famiglie ec.ec.;
  3. laboratori per la formazione di nuove competenze sui mestieri del cinema e della creatività, anche in forma di stage, nonché la realizzazione di eventi cinematografici dedicati ai ragazzi in collaborazione con altri festival ed enti;
  4. uno  spazio coworking, con annesso incubatore di imprese culturali e creative;
  5. bar caffetteria e spazio ristoro.

Particolare soddisfazione ha espresso per questo importante risultato raggiunto in pochissimo tempo, l’avv. Domenico Tanzarella, presidente f.f. della Provincia di Brindisi, sia perché appare vincente la strategia di rilancio del territorio, anche attraverso lo sviluppo della cultura, la promozione della formazione dei giovani, la ricerca.

Settori particolarmente “attenzionati” e su cui si sta cercando di costruire una politica di sviluppo per questo territorio, per determinare nuove opportunità occupazionali per i nostri giovani, ma anche, almeno in parte, alleviare il disagio dei lavoratori della società, in attesa dell’ennesima GIC.