Centro Risorse Famiglie: Presentazione risultati

Sono stati presentati, nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina,  nel Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi, i risultati di un anno di intenso lavoro del Centro Risorse Famiglie, la struttura sita in via Primo Longobardo 23 al rione Casale istituita con l’obiettivo di comprendere e sostenere le esigenze delle famiglie di tutto il territorio provinciale.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il vice presidente e assessore alle Politiche sociali Francesco Mingolla, la dirigente del settore Fernanda Prete e il coordinatore del Centro Risorse Famiglie Provincia di Brindisi Paolo Danza.
“Il Centro Risorse per le Famiglie della Provincia di Brindisi – ha dichiarato Francesco Mingolla – trae la sua forza dalle importanti sinergie messe in atto sul territorio attraverso una rete che ha come scopo primario quello di offrire un concreto supporto alle famiglie e alle persone che nel proprio percorso di vita incontrano delle difficoltà. L’attività del Centro si è raddoppiata nell’ultimo anno a conferma di come un luogo cosiddetto “neutro” dove poter ricevere un supporto sia dal punto di vista psicologico, sociale e di mediazione familiare sia diventato in poco tempo un punto di riferimento per molte famiglie del nostro territorio”.
Prima di illustrare nel dettaglio il bilancio delle attività da parte del coordinatore del Centro è stato annunciato che il Centro Risorse diventerà a breve anche luogo deputato ad accogliere tutte le segnalazioni di discriminazione in ogni settore della vita pubblica. Difatti, con la firma del protocollo di intesa in materia di iniziative contro le  discriminazioni sottoscritto insieme a Regione Puglia e Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazione razziale del Dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri), saranno realizzate anche a Brindisi attività di prevenzione e contrasto alle discriminazioni basate sull’identità di genere, l’orientamento sessuale, la razza, origine etnica, geografica e nazionalità, le condizioni di disabilità, età e religione.
Infine sono stati illustrati i dati relativi qal 2011 del Centro Risorse. Nell’anno sono stati realizzati 92 incontri di Counselling; 68 di Mediazione Familiare; 49 di Spazio Neutro; 65 di Sostegno genitoriale; 22 incontri formativi (di 3 ore ciascuno); 12 colloqui per il Servizio Anti Stalking; 38  riunioni di Rete; 4 riunioni del Comitato Tecnico dei Centri Famiglie; 37 Riunioni di Equipe e 9 Riunioni di Supervisione.
Da notare il notevole incremento degli interventi attuati: al 30 novembre, in 11 mesi,  si sono attuati 359 interventi (da ottobre 2009 a dicembre 2010 furono svolti 150 interventi circa).



Queste le attività nel dettaglio:
Comitato Tecnico dei Centri Famiglie
Da marzo 2010 il Centro si è fatto promotore di incontri di Coordinamento con tutti i Centri Famiglie della Provincia di Brindisi la cui finalità generale è di attuare interventi condivisi con applicazione di politiche e procedure comuni.
Il Comitato Tecnico è coordinato dal Centro Famiglie della Provincia e si occuperà anche di formazione permanente di tutti gli operatori, della promozione della cultura del  ben – essere delle famiglie e dei servizi tipici dei Centri Famiglie come la mediazione ed il Sostegno alla Genitorialità.  Nel 2010 si sono svolti 7 incontri e si è proceduto alla formulazione di un Protocollo di intesa. Il Protocollo di Intesa è stato firmato dall’Ambito di Ostuni-Fasano e da quello di Francavilla, sta procedendo a firmare l’Ambito di Brindisi mentre l’Ambito di Mesagne non firma poiché non ha Centri famiglie nel proprio territorio.

Mediazione Penale Minorile; lo scorso anno il Centro Risorse Famiglie e l’Assessorato ai Servizi Sociali promossero un corso di formazione sulla Mediazione Penale Minorile che ha coinvolto  circa  50 operatori del Sociale della  provincia brindisina. Quest’anno, come riferito precedentemente, la Mediazione Penale è l’obiettivo principale che si è dato il Comitato Tecnico dei Centri Famiglie coordinato dal centro Risorse. Si sono svolti 2 incontri dedicati, si sono scritte le procedure operative del Servizio e a maggio si è svolto un incontro con Procura Minori, USSM, Tribunale Minori, Ordine avvocati per concertare l’attuazione in Rete del Servizio. Il 1 giugno 2011 è stato attivato il Servizio. Si sta procedendo all’erogazione sui primi casi.

Servizio Antistalking; il 14  aprile 2011 è stato inaugurato lo Sportello Anti Stalking curato dal Centro; in preparazione all’apertura, sono state scritte e condivise le procedure operative con Questura e Rete Territoriale (Ambiti, Centri Antiviolenza, Casa Rifugio, ASL, Centri Famiglie).
In questi primi mesi si è subito lavorato ad un caso di Stalking relativo ad una giovane donna rivoltasi al nostro servizio e che è stata subito presa in carico. La signora ha incontrato, in nostra presenza, gli incaricati della Divisione Anticrimine della Questura e sono state subito attivate le procedure di tutela; al momento, lo stalker ha cessato di agire con grande giovamento per la perseguitata. A oggi sono stati seguiti 3 casi di donne vittime di Stalking.

Attività Formative; in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale sono stati organizzati dei Corsi formativi dedicati a insegnanti di ogni ordine e grado del territorio provinciale. Nel periodo gennaio – giugno 2011 sono stati già erogati 3 corsi (uno per  docenti della Scuola dell’Infanzia con sede a Brindisi e a Mesagne,  un corso  per quelli della Scuola Media Inferiore e Superiore erogato a Brindisi).  A novembre si sono svolti altri 2 corsi (a Ostuni e Mesagne) per il totale coinvolgimento di 100 docenti circa.
E’ stato anche erogato un Corso per Genitori presso il  II Circolo di Brindisi che ha coinvolto circa 15 genitori. E stato siglato un Protocollo di Intesa con il Centro Servizi Volontariato Poiesis per operare congiuntamente; a seguito di tale Protocollo, da marzo a giugno 2011 si è svolto  il corso curato dai nostri esperti, sulla “Relazione d’Aiuto” a cui hanno  partecipato 25 volontari di associazioni del territorio brindisino. Nel 2012  si prevede di attivare una nuova edizione del corso in una altra area della provincia.
Sono stati presi contatti con la Casa Circondariale di Brindisi con cui vi è già in essere un Protocollo di Intesa; a gennaio 2012 si prevede l’attivazione di un Corso sulla genitorialità con i “padri detenuti”.

Attivazione Rete Territoriale;    è stato formalmente costituito il Comitato Tecnico dei Centri Famiglie; è stata costituita l’Equipe di Mediazione Penale Minorile, attuata in seno al Comitato Tecnico dei Centri Famiglie, che viene coordinata dal Centro Risorse (nella figura del Coordinatore). In tale servizio si opererà con USSM, Tribunale Minori, Procura Minori, Ordine Avvocati; si è intensificata la collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale con l’organizzazione di 6 corsi nel 2011 destinati a docenti; è stato siglato il Protocollo d’Intesa con il CSV Poiesis con sui è stato già organizzato il Corso per “Operatori della Relazione d’Aiuto”; è stato organizzato il Servizio Anti Stalking con la concertazione con Ambiti, Centri Antiviolenza, Casa Rifugio, ASL, Centri Famiglie.

Convegno    “Figli si nasce, Genitori si diventa”; il 24 novembre 2011 si è svolto a Brindisi (Salone MAPRI) il Convegno che ha visto la partecipazione di 130 persone.  Il Convegno ha visto il contributo di insigni esperti:  il dott. Oliviero Rossi  (psicologo, psicoterapeuta, Direttore  rivista “Nuove Arti Terapie”) ha trattato il tema  de “I rischi della genitorialità”  commentando il film “Il Monello” di Chaplin con una metodologia innovativa  che ha catturato e commosso il pubblico. La prof.ssa Maria Mancarella (sociologa e psicologa, docente di Sociologia della Famiglia e Politiche Sociali e di Metodologia della Ricerca Sociale Università di Lecce) ha evidenziato le questioni sociologiche inerenti alla genitorialità trattando una relazione sul  “ Il tempo della genitorialità: la presenza dei figli nella vita dei genitori ”. L’avv.  Ada Marseglia  (Presidente Regione Puglia Associazione Italiana degli  Avvocati per la Famiglia e per i Minori)  ha evidenziato i risvolti teorici e pratici della legge sull’affido condiviso trattando il tema dal titolo “Affidamento dei figli e bigenirorialita . Attualità di una problematica”. L’Istituto Gestalt di Puglia (provider di ECM accreditato dall’AGENAS) ha ottenuto il riconoscimento di 2 crediti per tutte le professioni socio – sanitarie.


Brindisi, 28 dicembre 2011

Scorcio porto di Brindisi

 

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