Il Centro Fauna Selvatica della Provincia di Brindisi, oltre al quotidiano impegno nel soccorrere animali selvatici in difficoltà, svolto su segnalazione dei cittadini, ha altre competenze strettamente correlate. Su ogni esemplare si raccolgono informazioni faunistiche ed ambientali che, inserite in un data-base ed opportunamente elaborate, forniscono nuove conoscenze sulla biologia riproduttiva delle specie, sui cambiamenti delle rotte migratorie, sullo stato di sanità animale e sullo stato di salute dei nostri ambienti naturali.    

Per ogni esemplare, che ha terminato il periodo di degenza, arriva il momento del ritorno in natura ed il Centro Fauna Selvatica della Provincia di Brindisi si adopera in tal senso, optando per la scelta dell’habitat specie –specifico, con la necessaria abbondanza di risorse alimentari e di rifugio.

Nella giornata di oggi, nella Riserva Naturale Regionale “Bosco di Cerano”, è stato appunto il caso del ritorno in natura di una splendida “Poiana”, il più grande rapace diurno stabilmente presente nel territorio provinciale di Brindisi, dove negli ultimi anni si è registrata una presenza in costante aumento. Il bosco, per la Poiana, come rifugio e i campi  intorno come territorio di alimentazione, compresi quelli del vicino Parco Naturale Regionale “Saline di Punta della Contessa”.  

Al ritorno in natura dell’esemplare di Poiana erano presenti il capo di gabinetto della Provincia, Ing. Giovanna Annese, le associazioni ambientaliste con Giovanni Ricupero per il WWF Brindisi, Claudia Roma per  LEPA Brindisi e Andrea Rizzo per Eterea di San Pietro Vernotico e il solerte cittadino che nei giorni scorsi aveva ritrovato la Poiana sul proprio terreno. La liberazione, dopo il periodo di cura, è stata effettuata dalla biologa, dott.ssa Paola Pino D’Astore, responsabile del Centro Fauna della Provincia di Brindisi.

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