Filia Solis Logo

“Il Fuhrer dona una città agli ebrei”, al Teatro Verdi il 13 maggio.

Con una drammaturgia inedita di Mariano Dammaco va in scena domani, domenica 13 maggio, (doppia recita alle ore 18.00 e alle ore 20.00 - info botteghino 0831.562554) presso il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, lo spettacolo teatrale “Il Fuhrer dona una città agli ebrei” per la regia di Maurizio Ciccolella e la produzione del Gruppo Mòtumus.

Lo spettacolo, inserito nella rassegna “Attimi di scena” voluta dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi per promuovere e valorizzare le migliori espressioni tra le giovani compagnie del territorio, racconta una pagina poco nota della Shoa, quella dei reclusi nel ghetto di Terezìn, una piccola città a poche decine di chilometri da Praga, lager nazista dove era rinchiusa l’intellighenzia ebrea. Artisti, attori e soprattutto musicisti si trasformano in strumenti di propaganda nazista e Terezìn diventa il luogo in cui prende vita una produzione artistica e musicale di tutto rispetto con concerti, spettacoli teatrali, conferenze, dibattiti, facendone uno dei luoghi più interessanti e vivaci d’Europa in un momento storico. Nella realtà gli abitanti di Terezin andavano a morire ad Auschwitz, come milioni di altri ebrei.

In scena Maurizio Ciccolella, Andrea Simonetti, Francesca Zurlo e Alessia De Blasi portano, attraverso una poetica fatta di suggestioni ed evocazioni ma anche di concretezza e vigore, le voci dei reclusi nella loro lotta per la sopravvivenza.

Ispirato al prezioso testo di Joža Karas, La musica a Terezín 1941-1945, questo spettacolo vede la collaborazione della filosofa Francesca Romana Recchia Luciani, che ha curato anche il progetto artistico, di Clarissa Veronico e Raffaele Pellegrino.