Quesiti bando: Attività di formazione per operatori afferenti ai nodi della rete locale antiviolenza della provincia di Brindisi nell’ambito del PIL – Piano di Interventi Locali per la prevenzione e contrasto alla violenza ed agli abusi. CIG 5841211FCA.

Quesiti Procedura aperta: Attività di formazione per operatori afferenti ai nodi della rete locale antiviolenza della provincia di Brindisi nell’ambito del PIL – Piano di Interventi Locali per la prevenzione e contrasto alla violenza ed agli abusi.
CUP: I84B1300009002 - CIG 5841211FCA

 

Quesito n. 1: - L’operatore economico chiede:

- in relazione al punto III.2.2 del bando, se il fatturato specifico si riferisce alla gestione di servizi formativi o a servizi del settore antiviolenza;

- in relazione al punto III.2.3 se è possibile far ricorso all’avvalimento parziale per un solo progetto (dei due indicati);

- se l’evidenza della durata di 12 mesi del servizio viene data dalla convenzione.

Risposta: -Si chiarisce che il fatturato specifico deve intendersi riferito ai “servizi formativi”;

-l’impresa può fare ricorso all’avvalimento ai sensi di quanto previsto al punto 9 del disciplinare di gara;

- la durata di 12 mesi deve intendersi riferita al progetto/attività e deve risultare da atti formali (convenzioni, contratti ecc.).

 

Quesito n. 2: - L’operatore economico chiede:

- se la relazione tecnica deve essere costituita da massimo 10 pagine;

- tra gli elementi di valutazione del progetto tecnico sono contemplate le metodologie: poiché già nel capitolato tecnico sono esplicitate le metodologie per ogni modulo, come va inteso tale parametro?

- Nella descrizione della proposta progettuale è possibile evitare descrizioni come obiettivi, finalità, destinatari ecc. visto che sono già rese note nel capitolato, senza che la stessa venga penalizzata nel criterio di valutazione “completezza della proposta?

Risposta: il disciplinare di gara prevede che la relazione tecnica sia composta da n. 10 pagine, ma questo non è previsto a pena di esclusione.

Le metodologie contemplate nel capitolato tecnico, così come gli obiettivi, le finalità, i destinatari ecc. in esso indicati, costituiscono la richiesta minima della Stazione appaltante, vincolante per gli operatori economici, i quali devono produrre un’offerta che sia migliorativa e di implementazione della richiesta base.

Quesito n. 3: L’operatore economico chiede:
- se l’autocertificazione da inserire nella busta B, in cui sarà indicata l’esperienza professionale degli operatori che si intendono impegnare nel servizio, deve essere prodotta
dai professionisti in questione o può essere prodotta dall’operatore economico?
- E’ necessario allegare i CV dei professionisti (esperti e docenti) da impiegare, di cui verranno comunque forniti nominativi e profili professionali all’interno della relazione
tecnica?

Risposta:
-Nel silenzio della lex specialis, l’autocertificazione da inserire nella busta B, può essere prodotta tanto dall’operatore economico, quanto dai singoli professionisti i quali redigeranno il CV nella forma dell’autocertificazione, munita di copia del documento di identità;
- la lex specialis non richiede il CV dei professionisti.

 

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