In data 21 e 22 gennaio scorsi la Provincia di Brindisi, a seguito del pronunciamento del TAR di Lecce, che ha riconosciuto in capo alla stessa la competenza per il rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.), ha dato avvio ai procedimenti relativi alle istanze presentate dal Consorzio ASI per il rilascio di detta Autorizzazione riguardante la Piattaforma Polifunzionale ubicata nella zona industriale di Brindisi e costituita da un impianto di incenerimento dei rifiuti industriali speciali pericolosi, un impianto per il trattamento acque reflue industriali ed un impianto per il trattamento dei fanghi derivanti dai reflui civili. E' stato, inoltre, avviato il procedimento, previsto dalla normativa in materia, relativo all'istanza di Autorizzazione per l'ampliamento della discarica di rifiuti pericolosi, ubicata anche essa nella zona industriale del Comune di Brindisi.

Sempre in materia ambientale, a seguito della nota indirizzata dal Commissario Straordinario della Provincia di Brindisi, Cesare Castelli, al Ministro per l’Ambiente, Corrado Clini, lo scorso 19 dicembre, il Direttore Generale del Ministero dell'Ambiente ha convocato, per il prossimo 1° febbraio, la Provincia, il Comune, l'Autorità Portuale di Brindisi e la Regione Puglia per discutere sulle importanti e delicate tematiche pendenti, ormai da molti anni, in materia di bonifica del sito inquinato di Brindisi.

In particolare, l'incontro presso quel Ministero, come richiesto nella stessa nota commissariale, toccherà le problematiche relative alla bonifica della falda, alla messa in sicurezza della discarica adiacente lo stabilimento petrolchimico - dove sono stati smaltiti, senza le necessarie e dovute attenzioni per l'ambiente, un assai cospicuo numero di metri cubi di rifiuti industriali - alla definizione di procedure rapide e certe per consentire la realizzazione di piccoli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria e messa in sicurezza degli impianti e delle reti tecnologiche, all'utilizzo dei finanziamenti a suo tempo stanziati.

 

Brindisi 23, gennaio, 2013