Manutenzione delle strade provinciali

In riferimento ad alcuni articoli di stampa apparsi nei giorni scorsi e riguardanti la sicurezza e lo stato di manutenzione delle strade provinciali, si fa presente che la Provincia di Brindisi ha un patrimonio di circa mille chilometri di strade, alla cui manutenzione deve provvedersi esclusivamente con dotazioni finanziarie provenienti dalla Regione Puglia o dal Governo Centrale.

         E notorio che le risorse assegnate non sono assolutamente sufficienti e commisurate al patrimonio viario e gli interventi da farsi passano attraverso una attenta programmazione, che deve tenere conto delle priorità e dei mezzi e delle risorse a disposizione. Considerate le urgenze e le segnalazioni ricevute, tramite il proprio servizio, la Provincia di Brindisi ha provveduto a sollecitare alla Regione Puglia l'autorizzazione a utilizzare delle risorse rinvenienti dalle economie di gara relative a interventi già eseguiti con fondi regionali. Si tratta nell'immediato di 459,000 euro da destinare a interventi più urgenti, con la possibilità di ottenere l'autorizzazione per l'impiego di altre economie da impiegare entro la fine dell'anno.

                                                                             Il Presidente

                                                                   della Provincia di Brindisi

                                                                        Ing. Riccardo Rossi

Il Consigliere Provinciale

Avv. Tommaso Carone

 

 

Brindisi, 30 luglio 2021

 

Siglato in Provincia il Contratto di fiume del Canale Reale

È stato siglato oggi, presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi, il Contratto di fiume del Canale Reale; l'atto di impegno formale che contrattualizza le decisioni condivise nel processo partecipativo tra soggetti pubblici, privati, istituzionali, economici e sociali previsto dalla regione Puglia. Il contratto, che ha una durata di 15 anni, definisce anche il Programma d'Azione 2021-2024 in cui sono state individuate le attività riconosciute dai soggetti coinvolti del territorio come attività multi-disciplinari necessarie per la riqualificazione ambientale del contesto territoriale di riferimento. 

 

Il Contratto di Fiume è teso al raggiungimento delle finalità previste dalla Comunità Europea in materia ambientale e, in particolare, in materia di acque, suolo, biodiversità ai sensi della direttiva 2000/60/CE (direttiva quadro sulle acque), alle direttive connesse, unitamente alla direttiva 2007/60/CE (direttiva alluvioni), e alle direttive 42/93/CEE7 (direttiva Habitat) e 2008/56/CE (direttiva quadro sulla strategia marina); permette di adottare un sistema di regole, in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale, sostenibilità ambientale intervengono in modo paritario nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione del bacino fluviale (World Water Forum, 2000), che concorra alla definizione e all'attuazione degli strumenti di pianificazione di distretto a livello di bacino e sottobacino idrografico. Si ispira al principio della sostenibilità; è infatti finalizzato a sviluppare, in condivisione, politiche atte a indirizzare i processi di trasformazione insediativa verso la valorizzazione delle risorse territoriali, il contenimento del potenziale degrado e la riqualificazione paesaggistico-ambientale dei territori del bacino del fiume. 

Inoltre il Contratto si basa sui principi di sussidiarietà orizzontale e verticale e dello sviluppo locale partecipato: in quanto processo di governance che fa riferimento ad un approccio ecosistemico, deve fare leva sulla responsabilità della società insediata, che riconosce nel bacino del fiume una delle matrici della propria identità culturale. 

L'approccio è interattivo per garantire il consenso e l'attuabilità delle azioni attraverso il confronto e la negoziazione tra tutti gli attori e i cittadini coinvolti, con l'obiettivo di attivare progetti di riqualificazione ambientale e territoriale integrati nei contenuti e condivisi nelle modalità di decisione. 

Il Contratto è stato sottoscritto da: Provincia di Brindisi, Comune di Brindisi, regione Puglia, Autorità di Bacino, Soprintendenza archeologica Brindisi e Lecce, Asset, Arpa Puglia, Autorità idrica pugliese, Acquedotto pugliese Spa, i Comuni di Carovigno, Francavilla Fontana, Mesagne, Oria, San Vito dei Normanni, Villa Castelli, Consorzio di bonifica Arneo, Consorzio di gestione di Torre Guaceto, Gal Alto Salento, Politecnico di Bari, Università del Salento, Università di Bari, Istituto di ricerca sulle acque del CNR, Libera Università di Amsterdam, Ordine degli Architetti PCC della Provincia di Brindisi, Cicloamici Fiab Mesagne, Istituto scientifico Biomedico Euro Mediterraneo, Consorzio Asi Brindisi, Comitato Mesagne per la ricerca Odv.

“La Democrazia europea: tra presente e futuro”. Convegno organizzato presso il Chiostro S.Paolo, adiacente alla Provincia di Brindisi


Si svolerà mercoledì 14 luglio, alle ore 18.00, presso il Chiostro S.Paolo, in via De Leo, a Brindisi, il primo incontro dedicato alla conferenza sul futuro dell’Europa sul tema: “La Democrazia europea: tra presente e futuro”, organizzato dall’Università del Salento, Provincia di Brindisi e Legal Theory of European Integration.

Interverranno all’incontro Stefania Attolini, Susanna Cafaro, Paolo Casalino, Saverio Di Benedetto, Claudia Morini e Francesco Spera. Introdurrà i lavori il presidente della Provincia di Brindisi, ing.Riccardo Rossi. Parteciperanno varie associazioni del territorio, rappresentanti istituzionali dei comuni del territorio provinciale.

Il Chiostro S.Paolo, grazie all’impegno dell’Ente Provincia, diviene pertanto non solo splendida location per musica e laboratori d'arte per disabili, ma anche per importanti momenti collettivi di discussione su argomenti di alta educazione civica per dare ancora più risalto a cultura, accoglienza, solidarietà.

Locandina (Documento pdf.pdf)

Bilancio attività polizia locale della Provincia in riferimento al contrasto dell’illecito abbandono dei rifiuti sulle zone e strade di competenza provinciale

Conferenza stampa questa mattina, presso la Provincia di Brindisi, per trarre il bilancio dei primi sei mesi delle attività del 2021 del Corpo della Polizia Locale dell’Ente, in riferimento alle sanzioni emanate, dell’importo di circa 600 euro ciascuna, dopo rilevazione, tramite l'utilizzo di fototrappole, delle infrazioni commesse dai cittadini-trasgressori. Tali soggetti usavano smaltire rifiuti di ogni genere ed ingombranti, provenienti anche da attività commerciali, in maniera illecita sulle strade e zone di competenza provinciale.

In questi mesi di attività gli operatori della Polizia Provinciale hanno sanzionato circa 100 trasgressori che sono stati sorpresi a smaltire rifiuti in maniera non conforme al senso civile e alle norme vigenti. Ma in queste settimane sono all'esame dei tecnici della Provincia altre immagini colte in altre zone con le tante fototrappole posizionate lungo i 1000 Km di strade provinciali.

Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della Provincia, Riccardo Rossi, il vicepresidente Giuseppe Pace, il dott. Cosimo D'Angelo, funzionario della Polizia provinciale, e l’Azienda Ecotecnica.

“Abbandonare illecitamente i rifiuti – ha detto il presidente Riccardo Rossi - è un atto che dimostra mancanza di rispetto del territorio e di tutti i cittadini. E’ un fenomeno che avviene sia in ambito urbano che extraurbano, e in quest’ultimo assume una gravità superiore perché chi commette queste azioni crede di essere libero di scaricare ogni cosa su luoghi anche di pregio. Con il corpo di polizia provinciale è stata attivata un’azione di contrasto e pertanto ci siamo dotati di fototrappole. Abbiamo visto le immagini e si tratta di gente normale, come noi, ma che ha scarso senso civico. eppure, abbiamo realizzato un centro di raccolta con l’azienda Ecotecnica che è aperto tutti i giorni, facilmente e dotato anche di numero verde. Non utilizzare le giuste modalità di smaltimento dei rifiuti fa male alle tasche dei cittadini e al territorio. Ma il messaggio che vogliamo dare è che noi non è che vogliamo reprimere a tutti i costi o fare multe, ma è indirizzato a far capire a tutti che è necessario rispettare il territorio perché se ne avvantaggiano l’ambiente, il decoro e l’immagine di noi stessi. I video e le foto viste attraverso le fototrappole devono fungere da monito. Ringrazio la Polizia provinciale e i 5 operatori che sono impegnati in questa attività. Ben presto, attraverso il piano del fabbisogno del personale, arriveremo a 7 unità”.

Oltre agli strumenti fotografici utilizzati in zone convenzione con il Comune di Brindisi, la Provincia si è dotata di altre 70 fototrappole, grazie ad AGER e ad altre premialità. L’obiettivo primario è debellare il fenomeno di abbandono illecito dei rifiuti nelle zone di competenza territoriale.

Integrazione scolastica. Modalità on line per istanze di accesso e rinnovo

La Provincia di Brindisi, dando corso al Piano di informatizzazione finalizzato a far crescere la qualità dei servizi forniti alla cittadinanza, ha introdotto la modalità online di compilazione delle istanze di nuovo accesso e di rinnovo ai Servizi di Integrazione Scolastica:

  1. Trasporto scolastico assistito per studenti disabili gravi frequentanti le scuole medie superiori della Provincia di Brindisi
  2. Integrazione scolastica per studenti disabili gravi frequentanti le scuole medie superiori della Provincia di Brindisi
  3. Assistenza specialistica alla comunicazione per gli studenti disabili sensoriali frequentanti le scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Brindisi

che potrà essere presentata, direttamente tramite apposita piattaforma su:

www.integrazionescolastica.provincia.brindisi.it

per i servizi di cui al precedente punto 1 (Trasporto Scolastico) l'accesso sarà disponibile già dal 07.07.2021

per i servizi di cui ai precedenti punti 2 e 3 (Integrazione scolastica per studenti disabili gravi e Assistenza specialistica alla comunicazione per gli studenti disabili sensoriali) l'accesso sarà disponibile dal 13.07.2021.

Per l’accesso online è necessario disporre di:

  • codice fiscale del beneficiario (studente)
  • numero di telefono mobile del genitore, tutore o curatore richiedente l'accesso

 

Al fine della compilazione della domanda, il genitore, tutore o curatore richiedente l'accesso dovrà disporre di:

- Indirizzo email, Codice Fiscale, Numero di Telefono Cellulare, Documento di Identità, Documento di Identità del beneficiario

- Certificazione disabilità grave (ex art. 3, comma 3, L.N. 104/92), per i servizi di cui ai precedenti punti 1 e 2

- Certificazione disabilità sensoriale grave, per i servizi di cui al precedente punto 3

 

Lo staff della provincia, presso il Segretariato Sociale, sarà a disposizione per fornire ogni necessaria assistenza tecnica e supporto per l'invio delle domande, previo appuntamento da prendere negli orari di servizio, contattando i referenti ai numeri

0831-565450 - 0831-565464

 

Conferenza stampa per presentare le attività della Polizia Locale mediante l’utilizzo di fototrappole

La Provincia di Brindisi convoca una conferenza stampa per lunedì 5 luglio, alle ore 11.00, presso il Salone di Rappresentanza dell’Ente, in via De Leo 3, per illustrare il bilancio delle attività della Polizia Locale della Provincia mediante l’utilizzo delle fototrappole.

Saranno presenti il presidente della Provincia, Riccardo Rossi, il segretario generale dell’Ente, Maurizio Moscara, il funzionario dott. Cosimo D’Angelo, e il Nucleo di Polizia Locale.

Riapre la cripta di San Biagio

La cripta di San Biagio con il suo palinsesto pittorico rappresenta uno dei siti più belli del panorama iconografico bizantino della Puglia Meridionale, un luogo fondamentale per la cultura e l'identità delle genti di San Vito dei Normanni, e, più in generale, dell'intera regione.

Dopo gli anni di un meticoloso restauro che ne ha permesso la pulizia e la conservazione, ora la cripta di San Biagio è pronta ad accogliere i visitatori nel pieno del suo splendore.

Riaprirla al pubblico significa celebrare un momento di grande importanza civica. Significa riconsegnare alla comunità uno dei beni più preziosi e, attraverso la visita e la conoscenza del passato, riconoscersi in una
identità antica che è alla base del proprio sentire civico.

Significa offrire al visitatore il modo di conoscere la storia di una comunità e di un intero territorio che per secoli è stato ponte tra mondi e culture differenti ed è stato in grado di tradurre in arte un immenso patrimonio culturale. Significa anche avere una valorizzazione che, attraverso la ribalta dei suoi beni culturali, riesce a parlare anche al mondo economico attuale, ed è capace di porsi come attrattore anche in
modelli di cooperazione tra territori, che evidenziando le caratteristiche di ogni luogo, lo proteggono e lo conservano e, allo stesso tempo, ne permettono una lettura quanto più ampia possibile.

La fruizione della cripta di San Biagio sarà ora possibile, a partire dalla prossima settimana, grazie ad un partenariato tra il Comune di San Vito dei Normanni, proprietario del bene, ed EP Original Art Experience, con sede a Lecce e a Roma, che da più di due decenni si occupa di valorizzazione e fruizione dei beni culturali, potendo contare al proprio attivo collaborazioni con importanti Istituzioni e luoghi della cultura di carattere internazionale. Tra questi, particolare menzione riguarda la progettazione e la realizzazione del sistema di fruizione del cantiere di restauro della facciata di Santa Croce a Lecce che ha permesso in maniera innovativa di far accedere i visitatori sui ponteggi, e si è imposto all' attenzione internazionale risultando l'unica nomination per l'Italia al premio Illumina 2021 della Comunità Europea.

Il partenariato che è alla base del programma di valorizzazione e fruizione della cripta di San Biagio, e che non comporta alcun impegno economico per il Comune di San Vito dei Normanni, permetterà di visitare la cripta e le grotte adiacenti tramite personale professionale e abilitato, con turni di visite orarie quotidiane da prenotare tramite il sito internet www.criptasanbiagio.it.

La prenotazione della visita permetterà di contingentare l'ingresso dei visitatori così da rispondere alle normative di sicurezza anticovid e allo stesso tempo garantire il rispetto del microclima interno, atto alla conservazione degli affreschi. Il sito di San Biagio, però, per il suo valore comunitario, non sarà solo luogo di visita, ma diventerà luogo di aggregazione attraverso il coinvolgimento “dal basso” della comunità, fatto anche di comunicazione social, attraverso l'associazionismo, i professionisti della cultura e del turismo, le attività ricettive, che porteranno ad un calendario di aperture straordinarie, alla realizzazione di eventi e al coinvolgimento di studiosi e che permetteranno di conoscere e far vivere sempre più un tesoro che la storia ha consegnato e che abbiamo il dovere di custodire al meglio come lascito prezioso per le generazioni future.

Cripta San Biagio   Cripta di San Biagio, affreschi

 

Fasano: inaugurato il nuovo cavalca ferrovia a Fasano

Inaugurazione Cavalca Ferrovia Fasano Logo
La comunità di Fasano ha appreso con grande soddisfazione l'apertura al traffico veicolare, da parte della Provincia di Brindisi, del nuovo cavalcaferrovia di Pozzo Faceto, che collega la frazione fasanese alla S.S. 379. Oggi c’è stato il taglio del nastro da parte del presidente della Provincia, Riccardo Rossi, e del sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, alla presenza di tantissime autorità civili, militari e religiose. L'opera è costata 4 milioni di Euro e nel corso degli ultimi 20 anni ha vissuto vicende alterne, tra ricorsi e intoppi burocratici.

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La provincia inaugura il nuovo cavalcaferrovia di Pozzo Faceto, nel territorio di Fasano

Il presidente della Provincia, Riccardo Rossi, il vicepresidente Giuseppe Pace, il consigliere regionale Fabiano Amati, il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, il consigliere provinciale delegato alla viabilità, Tommaso Carone, giovedì 24 giugno, alle ore 11.00, saranno presenti per l’inaugurazione del nuovo cavalcaferrovia, nel territorio di Fasano, lungo la strada provinciale che collega la S.S.379 con la località di Pozzo Faceto, in territorio di Fasano, in sostituzione del passaggio a livello ferroviario, murato da tempo, al di sotto del quale fu creato un sottopassaggio, nei pressi della stazione di Cisternino.

Si tratta di un’opera pubblica di fondamentale importanza per la circolazione veicolare e la sicurezza stradale, realizzata dalla ditta Gecos Costruzioni di Andria, e per la quale l’ente Provincia ha investito circa 4 milioni di Euro, e che ha vissuto nel corso dell’ultimo decennio alterne vicende, di carattere tecnico, burocratico e amministrativo, che ne hanno rallentato l’avanzamento dei lavori. Da circa due anni c’è stato un forte impulso per la definizione e ultimazione delle opere restanti, come la realizzazione della viabilità, le rifiniture, il posizionamento di asfalto, guard-rail, la sistemazione delle strade, con il rispetto di tutte le norme di sicurezza nel collegamento di Pozzo Faceto con la S.S.379. In sostanza, é un’arteria particolarmente significativa per tutto il territorio provinciale, in particolare per la zona di Fasano.

“Con la conclusione dei lavori e la consegna di questa importante opera – ha dichiarato il vicepresidente della Provincia, dott. Giuseppe Pace – poniamo la parola fine ad un percorso lungo e difficile, nel corso del quale si è anche registrato un grave incidente ferroviario, che è costato la vita all’eroico macchinista Giuseppe Campanella, alla cui memoria va il nostro omaggio. Samo consapevoli dei tanti malumori dell’opinione pubblica che il ritardo ha procurato e per dovere istituzionale sentiamo di formulare le nostre scuse. Ed è proprio in nome della responsabilità istituzionale, che abbiamo sempre voluto onorare, abbiamo affrontato, senza lasciarci sopraffare, una serie di situazioni avverse caratterizzate da controversie legali, alterne vicende, di carattere tecnico, burocratico, finanziario e amministrativo, che ne hanno rallentato l’avanzamento dei lavori. Oggi siamo lieti di consegnare quest’opera, insieme alle altre autorità civili, militari e religiose, non senza ringraziare quanti, a diversi livelli, si sono veramente adoperati per raggiungere questo obiettivo. La presenza delle altre autorità, per noi, non riveste solo un ruolo formale. ma vuole rappresentare la disponibilità piena e costante collaborazione, oggi più che mai fondamentale per evitare gli errori del passato e per costruire su basi solide i presupposti per la necessaria ripresa”.