Seguici su   facebook  Instagram  YouTube  Consiglio                       -

Il Presidente della Provincia di Brindisi Angelo Pomes ha conferito le deleghe ai Consiglieri Provinciali eletti a seguito delle consultazioni del 15 marzo 2026, con l’obiettivo di rafforzare l’azione amministrativa e garantire una gestione più efficace e condivisa delle principali funzioni dell’Ente.

Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo previsto dalla Legge n. 56/2014 e dallo Statuto provinciale e mira a coinvolgere attivamente i consiglieri nelle attività strategiche, nel rispetto del principio di collegialità e senza attribuzione di poteri gestionali diretti o compensi aggiuntivi.  

Le deleghe assegnate riguardano ambiti fondamentali per lo sviluppo del territorio, tra cui edilizia scolastica, viabilità, ambiente, pianificazione territoriale, welfare, cultura e sviluppo economico.

Nel dettaglio:

• Maria Lucia Argentieri: edilizia scolastica zona Sud, programmazione della rete scolastica, diritto allo studio, politiche culturali

• Marco Marra: bilancio, programmazione economica, personale e ambiti socio-sanitari

• Francesco Zaccaria: edilizia scolastica e viabilità zona Nord, rapporti con enti locali e UPI

• Nicola Cavallo: politiche ambientali e tutela del territorio

• Carmine Brogna: pianificazione territoriale, innovazione e progetti di sviluppo

• Daniela Capone: edilizia scolastica e viabilità zona Centro, politiche agricole e contrasto alla Xylella

• Giuseppe Sorio: viabilità e manutenzione zona Sud

• Pasquale Luperti: reindustrializzazione e valorizzazione delle aree industriali

• Catia Albanese: welfare, terzo settore e pari opportunità

• Elio Ciccarese (Vice Presidente): rapporti con le società partecipate

Il Presidente ha sottolineato come l’assegnazione delle deleghe rappresenti uno strumento operativo fondamentale per assicurare un maggiore coinvolgimento dei consiglieri nelle scelte strategiche dell’Ente e per migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa.

Resta in capo al Presidente Pomes la competenza su tutte le materie non espressamente delegate.